Evviva oggi altra giornata grigia e nebbiosa! Cosa c’è di più deprimente? Niente, o forse la domenica passata a piangere sui libri (ciao ciao domenica!), speriamo che febbraio arrivi presto così mi tolgo il pensiero degli esami…maledetta università!
Visto il periodo “intenso” di studio ci vuole un piccolo aiuto per la mia mente che ormai inizia a diventare vecchia e stanca pure lei, e niente è meglio del pesce in questo senso. Se poi è facile da preparare, l’occasione si presenta davvero ghiotta. Questa ricetta è nata come alternativa forzata alla pasta con vongole e cozze perché al mercato non ho trovato le vongole e quindi sono stata costretta a ripiegare sui gamberetti, che gentilmente si sono offerti come co-protagonisti per la pasta di oggi.
Ingredienti per 4 persone:
500gr di cozze
400gr gamberetti
320gr bavette
prezzemolo
aglio
olio
sale
pepe
Preparazione:
Pulite le cozze lasciandole per un paio d’ore a bagno nell’acqua e toglietene i filamenti che fuoriescono.
Mettetele in una capace pentola con un po’ d’acqua, un filo d’olio e 2/3 spicchi d’aglio.
Quando si saranno aperte aggiungete i gamberetti sgusciati e fate cuocere per una decina di minuti.
Intanto fate cuocere le bavette.
Scolate la pasta e rimettetela nella pentola aggiungendo le cozze e i gamberetti.
Aggiungete il prezzemolo e mescolate per qualche minuto.
Tagged: cozze, gamberetti, pasta, pesce, primo piatto

Mi chiamo Alessia e adoro creare ricette semplici e veloci. I dolci sono la mia passione, sia da cucinare che da mangiare.
In ogni viaggio che faccio porto sempre con me una forchetta per assaggiare ogni specialità.











Gamberetti uber alles!!! Le vongole sono “ghignosissime”, ci litigavo giusto oggi a pranzo! ..grrrrrrr!!! Sempre buone le ricette modificate all’ultimo minuto! Brava!
Ghignosissime?? Stefy dove le trovi tutte queste parole che mi lasciano allibita?!?! Ti va di discuterne davanti ad un piatto di spaghetti allo scoglio, dopo che ci siamo bevute il nostro aperitivo stiloso?
Ahahah! Mah, qui nel bolognese sono parole d’uso comune!
Ok, allova pvima apevitivo stiloso da stilisti stilosi, me dev’essere vevamente vippissimo, il tooop! (Parola che odio=top, incercerei chiunque ne abusa!)
Poi, cevto, gli spavghetti vanno benizzimo, ma dobbiamo travsfevirci da Milano(pev apevitivo) a Rimini, per lo spaghetto al”Caminetto”(vippissimo e costosissimo ristorante di pesce)! Invitiamo anche qvalche tvonista, Lele Mora, Covona, pev favore, così ci si diverte di bvutto! A pvesto!