jump to greenpink.eu

Il pesto pantesco

Quella di cui vi parlo oggi è una ricetta antica e di difficile riproduzione. Parlo infatti del “pesto pantesco”, uno dei condimenti tipici dell’isola di Pantelleria, conosciuta al mondo come la Perla Nera del Mediterraneo. Una ricetta di difficile riproduzione perché per essere fatta ha bisogno dei capperi dell’isola ed antichissima perché di origine contadina. Ottima per fare bruschette, condire la pasta o accompagnare il pesce arrosto.

Ingredienti
750 gr. di pomodori maturi e grandi
2 cucchiai grandi di capperi di Pantelleria
1 ciuffetto di basilico
1 ciuffetto di prezzemolo
1 manciata di mandorle pelate
3 spicchi d’aglio
1/2 bicchiere di olio d’oliva extra vergine
1 peperoncino rosso piccante
sale q.b.

pesto-pantesco-o-ammogghiu

Preparazione
Mettete a cuocere i pomodori su una griglia ad alta temperatura. Quando solo cotti togliete la pelle e i semi.

Se volete addolcire il sapore amarostico dei capperi potete lavarli sotto l’acqua corrente per qualche secondo. Tritate basilico e prezzemolo e metteteli in un mortaio con i capperi, le mandorle, l’aglio pelato e pestate tutto in modo da ottenere un composto omogeneo e granuloso.

Versate il tutto in una ciotola insieme al pomodoro aggiungendo olio e peperoncino. Mescolate vivacemente e aggiungete sale a piacere. Lasciate riposare per una mezz’oretta e voilà, avete fatto il pesto pantesco!

Se capitate dalle parti di Pantelleria (beati voi!) fate un salto al Ristorante Le Lampare dell’Hotel Mursia & Cossyra per provare gli spaghetti al pesto dello chef Roberto: sarà un’esperienza paradisiaca!

Foto presa da emporio-gusto.com

Tagged: , , ,

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *