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Gnocchi fatti in casa

Qual pare a riguardar la Garisenda,  ‘sotto ‘l chinato, quando un nuvol vada, sovr’essa sí, che ella incontro penda, tal parve Anteo a me che stava a bada, di vederlo chinare.


Persino Dante si era accorto della bella Bologna, quando a braccetto con Virgilio passeggiava per il caldo Inferno. La città studentesca per eccellenza, considerando che la persona più vecchia che ho incrociato per strada avrà avuto al massimo 35 anni. Con qualche consiglio di un vero Cicerone su locali e punti di interesse assolutamente da evitare, come la torre degli Asinelli, visto che ormai sono vicinissssima alla laurea dopo taaaanta fatica, e un amico bolognese importato, anche se ancora non ha mangiato i tortellini, scopro Bologna, oltre il mercatino (che tanto -ino non è) della Montagnola.

A tutti gli appassionati di dolci, vi consiglio assolutamente una tappa all’Osteria Broccaindosso, dove, dopo una leggera abbuffata di antipasti e primi, arrivano i dolci, pirofile di dolci. A voi la scelta e la dose; io volevo svenire davanti alla crema al mascarpone, mai vista tanta dolcezza =)

Io i tortellini non ho fatto in tempo a mangiarli e quindi mi vedo costretta a ritornare a Bologna. Ma in onore alla mia fugace visita alla città romagnola, il ragù alla bolognese che si scioglie comodamente sopra ad un piatto di gnocchi fatti in casa (con la cortese e utile partecipazione della nonna).

Gnocchi fatti in casaIngredienti:
1kg patate
500gr farina
1 uovo
35gr burro
sale

Ragù alla bolognese:
600gr carne tritata di manzo
1 Carota
1 Cipolla
Olio
250ml passata di pomodori
Sale
Sedano

Preparazione:
Fate soffriggere la cipolla, versate la passata di pomodoro, la carota pulita, il sedano e la carne tritata.
Aggiungete un pizzico di sale e un filo d’olio.
Lasciate cuocere a fiamma media per circa 2 ore mescolando di tanto in tanto.
Quando sarà cotto potrete togliere la cipolla, la carota e il sedano.

Lavate le patate e fatele lessare. Quando saranno morbide anche al centro, schiacciatele nel passaverdura.
Mettetele sul piano di lavoro, facendo un buco al centro, come a formare un vulcano. Al centro mettete la farina, l’uovo, un pizzico di sale, e iniziate a lavorare con le mani fino ad ottenere una pasta morbida.

Dividete la pasta in 4 parti. Da ogni pezzo, tagliatene una parte e, arrotolandolo nel tavolo, formate dei bastoncini lunghi.
Tagliate ogni bastoncino in pezzetti di circa 1 cm di larghezza.
Passatelo poi sui lembi di una forchetta, partendo dall’alto verso il basso.
Sistemate gli gnocchi così formati su un piatto infarinato.

Portate ad ebollizione dell’acqua salata e versate un paio di gnocchi alla volta. Quando gli gnocchi verranno a galla, toglietele con una schiumarola e versateli in un piatto da portata. Versateci sopra un paio di cucchiai di ragù alla bolognese e servite.

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Comments: 11

  1. Silvia 12/10/2011 at 20:39 Reply

    Grazie a te (e alla nonna) per aver partecipato!!! a prestissimo! :)

    • alessia 13/10/2011 at 12:55 Reply

      Aspetta che dico alla nonna che partecipiamo ad un concorso con i suoi gnocchi!!! La parte difficile sarà spiegarle che partecipiamo tramite internet ;)

  2. Mercoledì 13/10/2011 at 01:48 Reply

    E’ stata illuminante questa visita nella città delle 3 T!
    (..lo sai a che corrispondono le T?) Come sei poetica!
    Urca, mi sento onorata di essere presa in considerazione sul serio! Ehehehehe!
    Così ciccia (eccome!), ehm, “cicera” non sono, per esempio all’Osteria che hai descritto tu non ci sono ancora andata! PErò ne avevo già sentito parlare bene!
    Ok, allora al prossimo tour, magari i tortellini li possiamo fare insieme! Io li chiudo solo eh!!! ^_^
    Brava ALessia e brava nonna!!!
    Quando a casa mia mamma fa il ragù, è d’obbligo mangiarne un piatto col pane. Anzi, l’iter è andare sopra la pentola con una mega fettona di pane. Non sia mai che ti veda lei, inizia ad urlare dicendo :”Le bricioleeeeeeeeeeeeeee!”
    ..quindi, si passa al più “civile” piatto.
    L’importante è mangiarlo! ;P

    • alessia 13/10/2011 at 13:03 Reply

      Doppio pollice in su per i tortellini fatti assieme: tu li chiudi io li mangio! Affare fatto! Un giorno dovrò sicuramente ritornarci, in due giorni ho visto pochissimo e mangiato nulla di tipico :(
      Le 3 T stanno indicano le 2 Torri e i Tortellini?
      Siii viva la nonna che cucina sempre cose buone e sane! Con il ragù è d’obbligo la scarpetta!

  3. Mercoledì 14/10/2011 at 12:08 Reply

    Ok, ci sto! …ma mica crudi li mangerai, vero?! o_0
    Male, male, bisogna rimediare!
    Brava! (una t sola l’hanno dedicata alle torri) La T mancante sta per tette.
    Lo sai che i bolognesi sono fini, dopo la leggenda del prolungamento del Nettuno che t’aspettavi?!? ;D
    Le nonne sono state fatte per viziare e coccolare i nipoti, se facesse sempre un’insalata mista sarebbe mooolto diverso!
    W il ragù con una pagnotta di pane! ^_^

    • alessia 19/10/2011 at 15:39 Reply

      Eh no, li dovremmo cucinare! Guarda io la leggenda del Nettuno ce l’ho ancora legata al dito, adoro le illusioni ottiche, figurati se me ne faccio scappare una così. Preparati che torno a Bologna!

  4. Mercoledì 19/10/2011 at 21:08 Reply

    Vada per i tortellini, cotti! ^__^
    Ahahhaha, allora ti aspetto! turista curiosa! :D

  5. Letizia 20/10/2011 at 07:40 Reply

    Le ricette della nonna sono sempre una garanzia di sicura riuscita e il tuo piatto lo dimostra!
    Complimenti ad entrambe!

    • alessia 20/10/2011 at 10:45 Reply

      Grazie Letizia, porterò i tuoi complimenti alla nonna…chissà come si gongola con tutto questo successo!

  6. rozeta behaj 25/10/2011 at 21:43 Reply

    mi son piaciute molto le ricette della nonna

    • alessia 26/10/2011 at 08:39 Reply

      Grazie Rozeta, la nonna è la cuoca migliore in casa, nessuno le toglie il mestolo d’oro! ;)

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